
Adidas e H&M, colossi dell'abbigliamento casual, annunciano di non voler più pagare l'affitto dei negozi tedeschi, costretti alla chiusura per l'emergenza coronavirus, e in Germania scoppia la polemica.
Il caso si è progressivamente ingigantito, coinvolgendo anche molti esponenti politici e arrivando oggi all'attenzione del ministro delle Finanze, Olaf Scholz.
"È irritante quando le grandi aziende annunciano semplicemente una sospensione del pagamento dell'affitto", ha detto Scholz al quotidiano Bild, esortando le aziende ad astenersi dall'intraprendere azioni avventate che potrebbero danneggiare i proprietari di immobili e a contattare direttamente gli affittuari per trovare una soluzione.
La mossa dei rivenditori arriva dopo il pacchetto di salvataggio per proteggere aziende e posti di lavoro dall'impatto economico della pandemia annunciato dal governo tedesco. Il piano include infatti anche una disposizione che impedisce temporaneamente agli inquilini di essere espulsi dalle loro case o attività commerciali in caso di difficoltà finanziarie legate al contenimento del Covid 19.
Una misura pensata soprattutto per i piccoli esercizi, ma di cui anche colossi del calibro di Adidas possono avvantaggiarsi. Da qui la decisione del gruppo e il giudizio, drastico, arrivato dal ministro della Giustizia, Christine Lambrecht: "È indecente e inaccettabile - ha detto - che le società finanziariamente forti smettano di pagare gli affitti".
Adidas, produttore di abbigliamento sportivo tedesco, ha realizzato un utile netto di quasi due miliardi di euro nel 2019, ma nel 2020 è stato duramente colpito dal crollo delle vendite prima in Cina e poi nel resto del mondo, con chiusure generalizzate dei negozi.
Due giorni fa è stata annunciata l'intenzione di non pagare più l'affitto, seguita immediatamente dalla stessa indicazione da parte di H&M, che conta in Germania circa 460 negozi, tutti chiusi.
Il colosso svedese dell'abbigliamento ha auspicato di trovare presto "una soluzione reciprocamente accettabile" con i proprietari, ma sembra aver fatto scuola: secondo i media tedeschi anche i rivenditori di elettronica Saturn e MediaMarkt e il rivale dell'Adidas Puma avrebbero infatti pianificato di interrompere temporaneamente i pagamenti degli affitti.
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