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Estero
Chiude Expo Saragozza: flop per pubblico, bene padiglione svizzero
Redazione
18 anni fa

Re Juan Carlos di Spagna ha chiuso Saragozza 2008, l'Esposizione Internazionale dell'Acqua, e il testimone passa a Shangai 2010 e Milano 2015 (Alimentazione e Energia), sedi delle prossime due grandi Expo Universali. Per l'Expo spagnola si è concluso un percorso di tre mesi con un bilancio fra luci e ombre. La vicepremier socialista spagnola Maria Teresa de la Vega ha parlato di un "successo incontestabile" e il sindaco di Saragozza Juan Alberto Belloch ha sottolineato l'importanza degli investimenti pubblici e privati, 7 miliardi di euro, piovuti sulla città. Ma in termini di pubblico la Expo è stata un mezzo flop: gli organizzatori prevedevano fra 7 e 9 milioni di visitatori, ne sono arrivati solo 5,5 milioni. La Svizzera era presente con un padiglione denominato "Sotto il lago": una parete d'acqua interattiva volta a dimostrare in particolare come gestire i problemi e la responsabilità che le incombe in quanto "Castello d'acqua d'Europa". Non meno di 390 000 persone lo hanno visitato; un risultato tutt'altro che scontato, secondo quando dichiarato all'ATS da Clelia Kanai, responsabile di Presenza Svizzera a Saragozza. Il progetto elvetico ha beneficiato di un contributo della Confederazione di 3 milioni di franchi. Per Milano l'esperienza di Saragozza sarà utile anche per evitare errori e disfunzioni emersi nella Expo spagnola. Come la scarsa qualità del contenuto di molti degli oltre 100 padiglioni nazionali - ha rilevato l'ex-presidente dell'Ufficio Internazionale delle Esposizioni (Bie) Ole Philpson - spesso poco in linea con il tema centrale della Expo, l'Acqua, e concentrati soprattutto su messaggi commerciali e turistici. ATS

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