
Un 33enne è comparso ieri in aula a Lione, in Francia, con l'accusa di aver chiamato ben 21'807 volte la sua ex fidanzata 32enne, nei dieci mesi che hanno seguito la loro separazione.
L'uomo ha ammesso le chiamate, spiegando di aver voluto chiedere alla donna un pagamento per i lavori da lui effettuati nel suo appartamento, o almeno sentirsi dire grazie.
Ciò che alla 21'807 chiamata è effettivamente avvenuto. L'ex fidanzata l'ha ringraziato, e lui ha smesso di chiamarla.
Nel frattempo però la donna aveva già sporto denuncia.
Una denuncia presa subito sul serio dagli inquirenti, visto che durante l'ora e mezzo di permanenza della donna in centrale, per la stesura del rapporto, i poliziotti hanno potuto constatare oltre 100 chiamate. Segno che le dichiarazioni della donna erano più che fondate.
L'uomo, disoccupato e con problemi psichici, ha quindi dovuto affrontare il processo, al termine del quale è stato condannato a 10 mesi di carcere, di cui 6 sospesi con la condizionale, nonché a un risarcimento di 1'000 euro alla sua vittima.
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