
Non è ancora stata identificata la giovane donna il cui cadavere è stato ripescato ieri pomeriggio dalle acque del lago di Como, a Laglio. Anche gli accertamenti delle impronte digitali attraverso il sistema computerizzato Afis ha dato esito negativo, e ciò indica che la donna, di età compresa tra i 25 e i 30 anni, non è mai stata identificata in passato dalle forze di polizia.Non ci sono invece dubbi sul fatto che sia stata assassinata: il primo esame esterno sul cadavere ha svelato una ferita da corpo contundente alla nuca, oltre ad un'ampia e profonda ferita da arma da taglio alla gola. Probabilmente la donna è stata prima colpita alla testa, poi sgozzata e quindi gettata nel lago.La donna indossava solo una t-shirt e un paio di slip neri. La morte potrebbe risalire da un minimo di 24 ore a un massimo di tre, quattro giorni prima del ritrovamento del cadavere.La trasmissione "Chi l'ha visto" ha intanto diffuso le foto della donnaUn volto dai tratti regolari, la carnagione chiara, i capelli color castano-mogano, due tatuaggi, un cupido, poco sopra il seno sinistro, e una sorte di sole fiammeggiante: è quello che si vede nelle immagini della giovane donna, ancora senza nome, trovata ieri a Laglio (Como), diffuse dal programma Rai «Chi l'ha visto». Nelle foto c'é l'immagine di un braccialetto, che sembra essere di quelli in stoffa, da poco prezzo, di colore rosso verde. Anche dalle immagini si spera possa venire l'identificazione della donna, di età compresa tra i 25 ed i 30 anni, il cui cadavere è stato visto galleggiare a pochi metri dalla riva. Un volto abbastanza comune, senza caratteristiche somatiche particolari, quello della giovane che, secondo il primo esame autoptico, sarebbe stata ammazzata con un fendente poco sotto la gola. Ma dalle immagini diffuse la ferita non risulta evidente. Un particolare, emerso dalle indagini, e che potrebbe servire agli investigatori è che la donna si sarebbe di recente operata al seno. ATS
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