
Hugo Chavez non è morto in Venezuela, ma a Cuba. Non è stato ricoverato all'Ospedale Militare della capitale, ma in un complesso medico nell'isola di La Orchila. E la bara che due giorni fa ha attraversato in una processione di sette ore il centro di Caracas era vuota, o forse conteneva sassi, comunque non la sua salma. È questa la verità ricostruita dal quotidiano spagnolo ABC che citando fonti militari anonime ribalta la versione ufficiale sugli ultimi giorni del calvario di Chavez. Lo scorso 11 dicembre, il leader venezuelano è stato sottoposto all'Avana ad un'operazione contro il cancro - la quarta in un anno e mezzo - e sarebbe rientrato a Caracas il 18 febbraio. Dall'8 dicembre, quando ha pronunciato il suo ultimo discorso prima di partire verso l'Avana, nessuno lo ha visto o sentito in pubblico. In quel discorso, Chavez designò il vicepresidente Nicolas Maduro quale suo successore. Secondo ABC - che ha citato fonti mediche - il presidente venezuelano sarebbe rimasto nell'Ospedale Militare di Caracas solo due giorni, perché il 22 febbraio scorso una tomografia ha rivelato che il tumore era entrato in fase di metastasi e si stava estendendo rapidamente. Il presidente venezuelano sarebbe stato trasferito nottetempo a La Orchila, un'isola a 160 kilometri da Caracas: qui, nella residenza presidenziale, nel dicembre del 2011, quando Chavez scoprì di essere stato colpito da un tumore, fu installato un centro medico. Il 28 febbraio scorso, però, il leader bolivariano avrebbe sofferto una crisi acuta, impossibile da curare nell'ospedale di Orchida, e a causa della mancanza di strumenti medici adeguati. Il caudillo sarebbe quindi stato riportato a Cuba, per un ultimo e disperato tentativo di salvarne la vita. E qui sarebbe morto martedì scorso. Il cadavere di Chavez è stato trasportato durante la notte alla base aerea Generalisimo Francisco de Miranda, a Caracas. La salma, proseguono le fonti, è stata esaminata nel centro medico della base, dove è stata poi composta con l'uniforme militare. Il corpo sarebbe stato tenuto nei sotterranei dell'Accademia e nel frattempo una bara simile, vuota o con qualche peso al suo interno, è stata portata all'Ospedale Militare, da dove è partita mercoledì scorso la processione funebre. Secondo ABC, "l'inganno della processione costituisce una nuova messa in scena del governo, che si aggiunge alla lunga lista di bugie con le quali il chavismo ha riempito gli ultimi mesi della vita del leader". ATS
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