
La presenza di soldati svizzeri nel Golfo di Aden potrebbe presto diventare una realtà: il Consiglio federale ha infatti incaricato il Dipartimento degli affari esteri (DFAE) di negoziare con l'Unione europea la partecipazione di un contingente massimo di trenta militi alla missione navale "Atalanta" contro la pirateria al largo della Somalia. La partecipazione elvetica mira a proteggere gli aiuti alimentari delle Nazioni Unite per la popolazione somala e i trasporti mercantili svizzeri. Operazioni militari di carattere offensivo sono escluse, indica un comunicato del DFAE, il quale precisa che il costo dell'impegno elvetico ammonterà a 9,8 milioni di franchi circa. La decisione del governo deve ancora superare la probabile opposizione di numerosi parlamentari: la commissione di politica estera del Nazionale aveva infatti bocciato la proposta con 12 voti contro 6. L'Unione europea dal canto suo ha ribadito più volte che non accetterebbe solo un contributo finanziario per proteggere le navi battenti bandiera rossocrociata. ATS
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