
La ministra degli esteri Micheline Calmy-Rey si è recata a sopresa in Libia per incontrare i cittadini svizzeri trattenuti dal regime di Gheddafi in seguito all'arresto a Ginevra di uno dei figli dell'"uomo forte" libico. Doveva rientrate ieri per partecipare oggi alla settimanale seduta del Consiglio federale. Tuttavia, un non meglio precisato "incidente tecnico" non le ha permesso ritornare in Svizzera entro i tempi voluti, ha precisato oggi il portavoce governativo André Simonazzi. Il viaggio di Calmy-Rey non era stato preannunciato. Secondo il vicecancelliere Simonazzi, la ministra degli esteri voleva sincerarsi delle condizioni di salute dei due cittadini elvetici. Il presidente della Confederazione Hans-Rudolf Merz era comunque stato messo al corrente di questo viaggio, ha precisato Simonazzi. A causa di un incidente tecnico, il ritorno in Svizzera di Micheline Calmy-Rey, previsto ieri sera, è stato rinviato a venerdì, ha aggiunto Simonazzi, senza fornire altri particolari. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

