
Il Consiglio federale intende rendere meglio accessibile su Internet il patrimonio audiovisivo svizzero, per esempio filmati e documenti sonori. L'Associazione "Memoriav" riceverà a questo scopo 2,4 milioni di franchi in più dalla Confederazione nei prossimi quattro anni, se il Parlamento darà il suo benestare. Con i fondi supplementari Memoriav migliorerà l'accesso on line al materiale, creando l'infrastruttura per un'offerta a banda larga (streaming), come è già disponibile tra l'altro in archivi web di numerose emittenti televisive e su portali video. Ciò permetterà un accesso più semplice e diretto alle fonti audiovisive. Importanti testimonianze del passato, la documentazione "è parte integrante della nostra identità collettiva", scrive in un comunicato il Dipartimento federale dell'Interno (DFI). Grazie al sostegno finanziario di Memoriav sono state restaurate opere fondamentali, tra cui i lungometraggi "Gilberte de Courgenay" e "Ueli der Knecht" e il telegiornale. ATS
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