
La Svizzera verserà 45,6 milioni di franchi alla Lituania per aiutarla a ridurre il tasso di mortalità infantile. Il Consiglio federale ha approvato oggi questo credito, che fa parte del miliardo di contributi destinati all'allargamento dell'Unione europea. La Confederazione aiuta la Lituania dal crollo dell'Unione Sovietica. Malgrado i progressi effettuati in questi anni, rileva oggi il governo, alcuni indicatori, fra i quali il tasso di mortalità infantile, sono ampiamente peggiori dei livelli registrati nella maggior parte dei Paesi europei. È stata perciò approvata la concessione di un nuovo contributo ai programmi già portati avanti in loco dalla Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) e dalla Segreteria di Stato dell'economia (SECO). Con 26,6 milioni di franchi, la prima sosterrà la promozione della formazione di 1300 membri del personale medico lituano e contribuirà a modernizzare le apparecchiature di 22 ospedali. La SECO finanzierà invece con 19 milioni di franchi misure volte a migliorare l'efficienza energetica di 16 ospedali. La Svizzera contribuirà dunque con 45,6 milioni di franchi ad un programma il cui costo complessivo è stimato a 53,6 milioni di franchi. La differenza sarà assicurata dallo Stato lituano. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

