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Estero
CF: esercito svizzero si ritirerà dall'Afghanistan in marzo
Redazione
19 anni fa

L'esercito svizzero si ritira dall'Afghanistan. La presenza simbolica elvetica composta da due ufficiali superiori impiegati presso la Forza internazionale di assistenza alla sicurezza della Nato (Isaf) si concluderà il primo marzo 2008. Il ministro della difesa Samuel Schmid ha informato oggi il Consiglio federale della misura presa. In conferenza stampa, Schmid si è difeso dall'accusa d'aver ceduto ai proclami del suo partito, l'UDC, ostile a qualsiasi impegno dell'esercito all'estero, in vista dell'elezione del Consiglio federale il 12 dicembre. Dal suo punto di vista, si tratta unicamente di far rispettare la legge. La legislazione elvetica autorizza unicamente le operazioni di mantenimento della pace e non quelle di imposizione della pace. Ultimamente, la missione dell'Isaf si è però gradualmente trasformata in un intervento di repressione dei ribelli, ha affermato il responsabile del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS). Anche nelle zone dove gli attacchi dei ribelli sono solo sporadici, il lavoro di ricostruzione non può essere compiuto in maniera efficace a causa delle misure di autodifesa delle truppe. Nelle regioni dove i taleban si stanno rafforzando la missione è diventata praticamente impossibile. ATS

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