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Estero
Cernobyl, mondo dona 550 milioni di euro per sarcofago
Redazione
15 anni fa

Ad una settimana dal 25/o anniversario dall'incidente nucleare di Cernobyl, e a poco più di un mese da quello di pari gravità a Fukushima, la comunità mondiale mette mano al portafoglio raccogliendo 550 milioni di euro per il sarcofago da costruire nella centrale ucraina. La cifra, annunciata nel corso della conferenza dei donatori a Kiev, alla presenza della presidente della Confederazione Micheline Calmy-Rey, è inferiore di 25 milioni di euro a quella prevista per oggi, ma tutti i partecipanti si sono detti soddisfatti del risultato in tempi di perdurante crisi economico-finanziaria. "È un risultato che illustra il senso di responsabilità dell'insieme della comunità internazionale", ha commentato il premier francese Francois Fillon, il cui Paese detiene la presidenza di turno del G8. "Un risultato senza precedenti", gli ha fatto eco il presidente ucraino Viktor Ianukovich. Il presidente della commissione Ue Jose Manuel Barroso, dal canto suo, ha promesso la concessione di 110 milioni di euro 'extra cash'. L'obiettivo finale è mettere insieme complessivamente 740 milioni di euro per finanziare il sarcofago, mentre l'altra metà è già stata raccolta: all'appello mancano quindi ancora 190 milioni di euro. In totale il progetto, un grande arco di acciaio alto 108 metri e pesante 20 mila tonnellate, oltre ad un deposito per il combustibile nucleare usato, costerà 1,5 milioni di euro. I lavori, vinti nel 2007 dalle società francesi Bouygues e Vinci, sono già cominciati a fine 2010 e dovrebbero essere completati nel 2015. La catastrofe nucleare ucraina, che contaminò parte dell'Europa, si verificò il 26 aprile 1986 dopo un fallito test di sicurezza al reattore numero 4. Le autorità sovietiche mantennero il silenzio per alcuni giorni. ATS

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