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Cercatori ginevrini scoprono struttura di un exopianeta
Redazione
17 anni fa

Astrofisici dell'Università di Ginevra sono riusciti a misurare il peso e la densità di un pianeta esterno al nostro sistema solare. Chiamato CoRot7b, è caratterizzato da un paesaggio roccioso paragonabile alla Terra, ma le temperature sono prossime ai 200 gradi. CoRot-7b è l'exopianeta più piccolo conosciuto finora. Scoperto dal satellite francese CoRot nel febbraio 2009, le dimensioni si avvicinano a quelle della Terra, spiega l'Osservatorio europeo austral (ESO), in un comunicato odierno. Combinando questi dati con nuove osservazioni, un gruppo di ricercatori diretto da Didier Queloz, dell'Università di Ginevra (UNIGE), è riuscito a stabilire che CoRot-7b è cinque volte più pesante della Terra. Questa densità, paragonabile al nostro pianeta, permette di affermare che l'exopianeta ospita "un mondo solido e roccioso", come rileva il ricercatore nella rivista "Astronomy and Astrophysics". Ma la somiglianza con la Terra si ferma qui. Sull'exopianeta fa caldo "come nell'inferno di Dante", spiega Didier Queloz. CoRot-7b è in effetti molto vicino al sole, attorno al quale orbita. A una distanza di soli 2,5 milioni di chilometri, la temperatura vicina ai 200 gradi sulla "faccia giorno" e meno di di 200 gradi sulla "faccia notte". I modelli teorici indicano che oceani di lava si trovano sulla superficie del pianeta. "In queste condizioni, la vita non può svilupparsi", sottolinea il cercatore. ATS

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