
Chi ha mentito? I bambini o i militari? Dinanzi all'impossibilità di fornire una risposta certa, un tribunale francese ha deciso di archiviare le accuse sui presunti abusi sessuali commessi da soldati francesi in missione di pace nella Repubblica centrafricana. Pronunciata da tre giudici incaricati del dossier dal maggio 2015, la sentenza di giovedì scorso - ma riportata solo oggi dai media transalpini - si limita a spiegare che "incoerenze materiali" e "la variazione delle testimonianze" non permettono di stabilire "fatti circostanziati" nei confronti dei militari sotto accusa, ma escludere che gli stupri non siano stati commessi non è possibile. "E' probabile che faremo appello per non dare l'impressione a chi si è battuto dall'inizio che il caso sia chiuso e che rinunciamo ad identificare gli autori di queste infrazioni stabilendone le responsabilità", ha dichiarato Emmanuel Daoud, il legale dell'Ong Ecpat che lotta contro lo sfruttamento sessuale dei bambini. "Se alcuni militari si sono comportati male sarò implacabile", promise l'ex presidente François Hollande all'indomani delle imbarazzanti rivelazioni del Guardian, il 29 aprile del 2015, sui caschi blu francesi accusati di stupro e pedofilia nella Repubblica centrafricana. Gli abusi, di cui sarebbero stati vittima dodici bambini, tra i 9 e i 15 anni (di cui alcuni orfani), risalirebbero al 2013 e 2014 quando la missione 'Minusca' (poi 'Sangaris') venne istituita nella capitale Bangui, messa a ferro e fuoco dagli scontri tra le milizie locali. Nel 2014 l'Unhcr, l'agenzia Onu per i rifugiati, ordinò un'indagine interna: tra maggio e giugno, funzionari Unhcr e Unicef interrogarono i bambini ottenendone la descrizione dei militari responsabili. Intitolato "Sexual Abuses on Children by International Armed Forces", il dossier di una decina di pagine venne passato al Guardian da Paula Donovan della Ong Aids Free World. Di lì, la decisione del ministero della Difesa di Parigi di rivolgersi alla giustizia che però ha archiviato il caso.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

