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Centrafrica, attacco contro operatori sanitari
Foto Shutterstock
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Redazione
5 anni fa
Un’operatrice sanitaria di Medici senza Frontiere è rimasta uccisa in seguito a un’imboscata di un gruppo di uomini armati nella Repubblica centrafricana

Un’operatrice sanitaria di Medici senza Frontiere è rimasta uccisa in seguito a un’imboscata di un gruppo di uomini armati nella Repubblica centrafricana mentre era impegnata nel trasporto di alcuni pazienti nella città di Batangafo.

Lo riferisce la stessa organizzazione. Altre tre persone sono rimaste ferite, tra cui un motociclista assunto da Msf e due pazienti: una donna e il figlio. I feriti si trovano ricoverati in ospedale in condizioni stazionarie.

“Condanniamo i continui incidenti che interessano la missione medica nella Repubblica centrafricana e che incidono gravemente sull’accesso alle cure sanitarie delle persone. Questo è il terzo attacco a giugno che colpisce Msf e i nostri pazienti nell’area”, si legge in una nota di Medici senza frontiere.

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