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Cento passeggeri lasciati a terra a Milano-Linate per nuovi controlli Ue
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Ats
8 ore fa
I passeggeri non sono riusciti a imbarcarsi su un volo EasyJet per Manchester a causa delle lunghe code per il nuovo sistema di ingresso elettronico alle frontiere per i cittadini extra-Ue – Polemica tra la compagnia aerea e l'aeroporto

Più di cento passeggeri ieri sono rimasti a terra all'aeroporto di Milano Linate senza riuscire a imbarcarsi su un volo EasyJet per Manchester a causa delle lunghe code per il nuovo sistema d'ingresso elettronico alle frontiere per i cittadini extra-europei (il cosiddetto Entry/Exit System o EES), introdotto anche per quelli del Regno Unito dopo la Brexit. Lo riportano i media britannici, che citano alcuni protagonisti di questa disavventura.

Decollo ritardato per superare i controlli

La compagnia low-cost ha ritardato il decollo di 52 minuti per consentire a quanti più passeggeri possibile di superare i controlli, ma l'aereo è stato costretto a partire quando l'equipaggio ha raggiunto il limite massimo di ore di servizio consentite dalle normative sulla sicurezza. Dei 156 passeggeri previsti, solo 34 sono riusciti a salire a bordo. Il nuovo sistema di controlli prevede, nel rispetto della privacy, la registrazione dei dati biometrici dei passeggeri - impronte digitali e immagine del volto - insieme ai dati contenuti nel passaporto.

Polemica tra EasyJet e l'aeroporto

La vicenda ha scatenato un'inevitabile polemica tra EasyJet e l'aeroporto. La compagnia ha parlato di circostanze "non dipendenti da noi" a fronte delle lunghe code ai controlli che si sono create mentre altri voli sono comunque partiti senza problemi nonostante il sistema EES.