
Il mese scorso la polizia cantonale vallesana ha arrestato quattro adolescenti minorenni sospettati di aver commesso numerosi reati. Si tratta principalmente di effrazioni su autoveicoli, furti con scasso e furti di biciclette e motorini. Gli autori sono due cittadini svizzeri, un kosovaro e un bielorusso, di età compresa tra i 16 e i 17 anni, tutti domiciliati nel cantone di Ginevra.
I giovani sono accusati di aver scassinato quattordici veicoli a Sion lo scorso novembre. A fine febbraio avrebbero commesso altre 61 effrazioni simili nella regione di Brig-Glis, Naters e Bitsch. A marzo, una nuova serie di sette casi nel Mattertal. In totale, quindi, la polizia cantonale ha accertato che i ragazzi avevano commesso 82 reati. Inoltre, l'indagine ha identificato dieci ulteriori effrazioni che non erano state annunciate. Si tratta di un totale di 92 furti o tentativi di furto in cinque mesi. L'ammontare delle infrazioni e dei danni provocati ammonta a più di 130 mila franchi.

