Cerca e trova immobili
Estero
Celebrazioni in ricordo genocidio 1915
Redazione
17 anni fa

Migliaia di armeni ricordano oggi, nel centro di Erevan, quello che considerano il genocidio del loro popolo commesso dall'impero ottomano, con una manifestazione davanti a un monumento costruito proprio in memoria dell'eccidio. La celebrazione cade quest'anno in un momento particolare, caratterizzato dal miglioramento delle relazioni tra Ankara e Erevan. I due paesi hanno infatti raggiunto un accordo su una "road map" che conduca alla normalizzazione e alla cancellazione di una ostilità dalle radici lontane. I turchi ammettono che siano stati uccisi molti armeni-cristiani dagli ottomani, ma negano che via sia stato un genocidio, con 1,5 milioni di vittime. "Non esiste la prescrizione per i crimini contro l'umanità, né nel ricordo della sua gente, né della storia, si tratta di ristabilire la giustizia storica - ha detto oggi il presidente armeno Serzh Sarksyan durante la commemorazione -. Ogni vittima del nostro popolo ha un nome, una famiglia, una storia". "Ilprocesso di riconoscimento del genocidio non è diretto contro il popolo turco - ha concluso - e l'ammissione del genocidio non é la precondizione per l'instaurazione di rapporti bilaterali". Secondo la tradizione, anche il presidente degli Usa, Barack Obama, dovrebbe ricordare la strage del 1915 con una dichiarazione. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata