
Tre soldati russi a contratto sono stati uccisi ieri a colpi d'arma da fuoco in Cecenia da sconosciuti a bordo di un auto, alla periferia del villaggio di Bamut. Lo riferiscono oggi le agenzie, citando il quartier generale delle forze federali russe nel Caucaso del nord. I tre militari stavano viaggiando in un camion cisterna che trasportava acqua potabile. Quando è arrivata la prima pattuglia militare, gli autori dell'attentato erano già fuggiti, impossessandosi delle armi delle vittime. Nel frattempo le forze speciali russe hanno scoperto un nascondiglio di armi nel villaggio Roshni-Ciu, nel distretto di Urus-Martan. Giovedì scorso Mosca aveva revocato il regime speciale antiterrorismo in Cecenia dopo dieci anni, ma dall'inizio della settimana tale regime è stato reintrodotto a livello locale in due distretti, quelli di Itum-Kalinski e Vedemski. ATS
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