
Almeno 18 persone sonomorte ieri in Cecenia in una battaglia fra clan rivali entrambi favorevoli al Cremlino. Lo dicono oggi fonti giornalistiche. Dopo due lunghe e sanguinose guerre contro il secessionismo islamico ceceno, solo un paio d'anni fa la Russia ha ceduto il potere ai signori della guerra locali e alle loro milizie, armandole, isolando così le fazioni ribelle e indipendentiste, ma incoraggiando anche la rivalità fra le varie fazioni- milizia. La battaglia di ieri si è scatenata quando le milizie fedeli al presidente ceceno, Ramzan Kadyrov, si sono trovate faccia a faccia con quelle del rivale Sulim Yamadayev, ex comandante dei ribelli, nella cittadina di Gudurmes, dove Kadyrov vive. Fra i morti, secondo i testimoni, vi sono anche diversi passanti. ATS
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