
Il Kentucky Derby come Miss Universo e gli Oscar. La più prestigiosa corsa di cavalli d'America, simile al Super Bowl per popolarità, sale alle cronache come l'ultima competizione con il risultato finale ribaltato: per la prima volta nei suoi 145 anni di storia il cavallo vincitore, Maximun Security, viene squalificato per un'infrazione e la vittoria viene concessa a tavolino, 22 minuti dopo la fine della gara, a Country House.
Un capovolgimento shock che solleva una pioggia di polemiche e critiche, anche da parte del presidente statunitense Donald Trump.
Noto per commentare gli eventi sportivi, dalla Nfl alle vittoria di Tiger Woods, il presidente attacca la decisione dei giudici che hanno strappato al cavallo migliore la vittoria. "Non è stata una buona decisione", twitta Trump, puntando il dito contro l'era della 'correttezza politica' colpevole del ribaltone.
"Il Kentucky Derby non è stato vinto dal migliore, neanche da lontano" aggiunge Trump. Il presidente non è comunque l'unico a guardare con stupore alla decisione dei giudici, la prima in questo senso nella storia della prestigiosa competizione.
Maximum Security ha tagliato il traguardo per primo, ma commettendo, secondo i giudici, un'infrazione pesante: durante la gara, su un terreno scivoloso e fangoso a causa del cattivo tempo, è uscito dalla sua traiettoria ostacolando i rivali War of Will e Long Range Toddy, e di conseguenza Country House. I giudici hanno esaminato i video della gara in seguito a un'obiezione presentata da uno dei fantini.
L'esame è durato 22 minuti, poi la decisione shock: per la prima volta dal 1875 il cavallo vincitore è stato squalificato. "È una vittoria agrodolce" dice Bill Mott, l'allenatore di Country House. "Si vuole sempre vincere in modo pulito e far riconoscere il cavallo come il migliore. Ritengo che a causa della squalifica la vittoria sia in qualche modo diminuita, ma è una corsa".
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