
Il boss della camorra Michele Zagaria, latitante dal 1995, è stato arrestato dalla polizia in un bunker sotterraneo a Casapesenna, nel Casertano. Lo ha reso noto la Divisione distrettuale antimafia.Ricercato per associazione di tipo mafioso, omicidio, estorsione, rapina e altri reato, Zagaria era nascosto in un bunker all'interno di un'abitazione. Tra il bunker sotterraneo e il pavimento dell'abitazione vi erano cinque metri di cemento armato.Le prime parole che il boss ha rivolto ai magistrati della Divisione distrettuale antimafia che l'hanno raggiunto nel bunker sono state ironiche: "Avete vinto voi, ha vinto lo Stato".Nato il 21 maggio 1958, è soprannominato "Capastorta" ed era da tempo considerato l'ultimo grande latitante dei Casalesi. È nato a San Cipriano d'Aversa, in provincia di Caserta ma è residente a Casapesenna (Caserta).La sua specializzazione è il settore edile ed è accreditato di grande capacità manageriale. È stato in grado di mettere insieme, in un giorno di chiusura delle banche, 500 mila euro per l'acquisto di un immobile a Parma.Le sue imprese casertane sono riuscite ad imporsi sul mercato italiano non solo praticando prezzi concorrenziali ma anche garantendo costantemente sui cantieri uomini e mezzi e tempi ridotti per la realizzazione delle opere.ATS
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