Cerca e trova immobili
Estero
Catalogna: Mas non rinuncia, Junqueras nuovo 'uomo forte'
Redazione
14 anni fa

Ha perso le elezioni, ma non rinuncia all'idea di un referendum sulla sovranità della Catalogna, convinto che entro quattro anni verrà indetto, visto che una maggioranza di catalani lo vuole. Artur Mas, il presidente della Generalitat, leader del partito nazionalista Convergencia i Uniò (CiU), lo ha detto in serata, poco dopo che il 'vero' vincitore delle elezioni, Oriol Junqueras, il numero uno degli indipendentisti di Esquerra Republicana de Catalunya (Erc), aveva stilato le condizioni per avviare il (difficile) dialogo tra i conservatori di CiU, che rimane la prima forza politica, e la sinistra repubblicana. Jonqueras è deciso a far contare fino in fondo i suoi 21 seggi, oltre il doppio dei 10 ottenuti nel 2010: un'impresa dopo la traversata nel deserto di un partito uscito a pezzi dai 7 anni di governo tripartito con i socialisti e gli eco-comunisti di Icv alla Generalitat. Il giorno dopo il crollo da 62 a 50 deputati sui 135 del Parlament, nei vertici di CiU sono diversi ad ammettere che il referendum indipendentista è finito nel congelatore e che, come sottolinea La Vanguardia, il principale quotidiano di Barcellona, Convergencia è "costretta a riflettere sulla crisi economica", la priorità oscurata dal dibattito sull' 'Estado Propio' in questi ultimi mesi. Ma Mas ha bisogno dei voti di Erc, dei socialisti del Psc o dei Popolari del premier spagnolo Mariano Rajoy per la ottenere una nuova investitura, governare e soprattutto varare la finanziaria 'lacrime e sangue', che si prospetta per il 2013. In serata, dopo la riunione dei dirigenti di CiU, Mas assieme a un altro leader nazionalista, Antoni Duran Lleida, ha annunciato di prevedere l'avvio di colloqui con Erc e i socialista del Psc, per "condividere le responsabilità del governo", vista la frammentazione politica della Parlament emerso dalle urne. Da parte sua, Junqueras ha teso una mano a CiU, ponendo due condizioni all'alleanza: "Un'agenda nazionale chiara che includa in maniera esplicita un referendum sull'indipendenza e un cambio delle politiche di tagli sociali e di austerity", come ha dichiarato il leader di Erc alla TV nazionale catalana. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata