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Estero
Caso HSBC: Parigi accetta di trasmettere elementi chiesti da Berna
Redazione
17 anni fa

La giustizia francese ha accettato di trasmettere a quella svizzera i documenti sequestrati all'inizio dell'anno in casa di Hervé Falciani, l'ex-impiegato della banca HSBC accusato del furto di dati presso la succursale ginevrina. Prudenti le reazioni in Svizzera. La disponibilità francese a trasferire le informazioni è stata resa nota dal procuratore generale di Aix-en-Provence, François Faletti. I documenti erano chiesti da Berna nell'ambito dell'indagine sulla banca d'affari HSBC Private Bank (Svizzera). Hervé Falciani, informatico franco-italiano di 38 anni, ha consegnato alle autorità francesi una lista che dovrebbe contenere i dati di 130'000 clienti di HSBC, fra i quali, oltre a francesi, anche molti colombiani e italiani nonché funzionari cinesi. "L'annuncio del procuratore generale di Aix-en-Provence non ha alcun effetto sulla decisione del Consiglio federale" di congelare la ratifica della convenzione di doppia imposizione che agevola lo scambio d'informazioni con Parigi, ha precisato all'ATS il Dipartimento federale delle finanze (DFF). Alcuni punti della Convenzione restano infatti in sospeso. "In particolare - precisa il DFF - si tratta di sapere che cosa la Francia ha intenzione di fare con i dati" in suo possesso. La Svizzera intende chiarire la questione a livello politico. L'annuncio del procuratore di Aix-en-Provence costituisce un "primo passo" in vista di un chiarimento, hanno fatto sapere i servizi del ministro delle finanze Hans-Rudolf Merz. ATS

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