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Estero
Caso Gheddafi: Merz ha incontrato leader libico
Redazione
17 anni fa

Il presidente della Confederazione Hans-Rudolf Merz ha incontrato a New York il leader libico Muammar Gheddafi a margine dell'Assemblea generale dell'ONU e gli ha chiesto "l'immediato ritorno dei due Svizzeri trattenuti in Libia" da oltre un anno. Lo ha dichiarato alla stampa in serata lo stesso Merz. Mentre da Ginevra si apprende che la causa civile sul "caso Gheddafi" è stata sospesa. Intanto, la commissione esteri del Consiglio nazionale ha annunciato una denuncia penale per le indiscrezioni uscite dai suoi ranghi. L'incontro Merz-Gheddafi Il colloquio tra Merz e Gheddafi, avvenuto all'ambasciata libica, è durato circa 40 minuti. Il colonnello libico non ha rivolto alcun rimprovero alla Svizzera, ha detto Merz davanti alla stampa elvetica. L'incontro si è tenuto in un'atmosfera amichevole, ha aggiunto. In primo luogo Hans-Rudolf Merz ha chiesto il ritorno immediato dei due svizzeri trattenuti in Libia conformemente a quanto è stato promesso alla Svizzera più volte. "È la condizione sine qua non per adempiere l'accordo tra la Svizzera e la Libia", concluso il 20 agosto a Tripoli, ha dichiarato Merz al telegiornale della televisione svizzero romanda. Secondo questa intesa tra i due paesi le relazioni devono essere ristabilite entro 60 giorni ossia il 18-20 ottobre. "Ma mi aspetto il ritorno dei due cittadini svizzeri molto prima di questa scadenza", ha aggiunto il presidente della Confederazione, precisando tuttavia che ieri non si è parlato di un giorno preciso. Merz ha definito l'incontro "caloroso" e ha detto che il leader libico gli ha assicurato di impegnarsi personalmente in questo caso. I due manager sono trattenuti in Libia da oltre un anno come ritorsione all'arresto del figlio di Gheddafi, Hannibal, e della nuora Alina, avvenuto il 15 luglio 2008 in un grande albergo di Ginevra su denuncia di due domestici maghrebini, che accusavano la coppia libica di maltrattamenti. Merz aveva tuttavia puntualizzato precedentemente che non si sarebbe trattato di un "incontro decisivo". Le due parti "proseguiranno" gli sforzi "per risolvere" la crisi tra i due paesi. "Credo che alla fine si farà la pace anche se ciò richiederà più tempo di quanto pensassi". Sospesa causa civile A Ginevra si è intanto appreso che la causa civile promossa lo scorso aprile dai coniugi Gheddafi contro il Canton Ginevra è stata sospesa, su richiesta di entrambe le parti. Un'udienza era in programma proprio oggi davanti al Tribunale di prima istanza. Il segretario aggiunto del Potere giudiziario Patrick Becker, interpellato dall'ATS, non ha saputo precisare se questa sospensione sia legata all'istituzione del Tribunale arbitrale internazionale chiamato ad esprimersi sulla vicenda. La coppia libica chiede 475'000 franchi di risarcimento danni e 50'000 franchi di torto morale. Hannibal e Aline Gheddafi denunciano la sproporzione dei mezzi mobilitati dalla polizia ginevrina per il loro arresto e criticano l'ammontare troppo elevato della cauzione per il loro rilascio (500'000 franchi). A loro avviso le autorità ginevrine hanno violato la Convenzione di Vienna sulle relazioni diplomatiche. ATS

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