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Estero
Caso Gheddafi: Laurent Moutinot non si scuserà
Redazione
17 anni fa

Il consigliere di Stato ginevrino Laurent Moutinot non si scuserà per l'arresto di Hannibal Gheddafi e di sua moglie Aline a Ginevra nel luglio 2008. Il capo del Dipartimento delle istituzioni ribadisce che delle scuse sarebbero ingiustificate e non avrebbero il benché minimo effetto nella crisi apertasi con la Libia. "Il rincrescimento del presidente della Confederazione Hans-Rudolf Merz non ha permesso di risolvere la crisi", ha ricordato Moutinot in un nota odierna. "E nemmeno il mio servirebbe a migliorare le cose", ha precisato. "La violenza degli attacchi personali nei miei confronti mi obbligano oggi a questa breve precisazione", scrive il consigliere di Stato. Le violenze coniugali e domestiche sono un flagello che le autorità ginevrine hanno deciso di combattere dopo la l'adozione di una speciale legge in materia. In questo contesto, e dopo aver ricevuto da Berna la garanzia che Hannibal Gheddafi non beneficiava di immunità che impedivano un suo arresto, la polizia ginevrina è intervenuta, ha aggiunto Moutinot. ATS

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