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Estero
Caso Gheddafi: Ban Ki-moon pronto a mediare
Redazione
17 anni fa

Il segretario generale dell'ONU Ban Ki-moon vedrà "quello che si può fare" per aiutare a migliorare i rapporti fra Svizzera e Libia, avvelenati dall'arresto di Hannibal Gheddafi e della moglie a Ginevra nel luglio 2008. Il numero uno delle Nazioni Unite si è espresso in tal senso oggi a Ginevra rispondendo alla domanda di un giornalista, nella sua prima dichiarazione pubblica sulla vicenda. "L'Onu ha sempre svolto un ruolo di mediatore ogni volta che si è rivelato necessario", ha ricordato Ban Ki-moon. "So che la Svizzera ha dei problemi con il governo libico e che sono in corso negoziati fra i due esecutivi", ha aggiunto. "Seguo da vicino l'evoluzione dei negoziati e vedrò in quale momento intervenire: se sarà necessario, se sarà utile e se le parti me lo chiederanno non risparmierò alcuno sforzo", ha continuato. Il segretario dell'ONU ha detto di aver recentemente incontrato Muammar Gheddafi. "Mantengo un buon dialogo con lui e penso di poter provare a parlargli", ha spiegato Ban Ki-moon, che ha messo però subito in guardia: la situazione è molto delicata, in questi casi sere una diplomazia tranquilla. "Vedrò quello che può fare a questo stadio", ha concluso. ATS

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