Cerca e trova immobili
Estero
Cargo scomparso: Russia, appello mogli 4 marinai a bordo
Redazione
17 anni fa

Le mogli dei quattro marinai russi ancora a bordo del cargo maltese Arctic Sea, assaltato da otto pirati il 24 luglio scorso in acque svedesi e ritrovato dalla Marina russa il 17 agosto al largo di Capo Verde, hanno lanciato un appello alla comunità internazionale supplicandola di intervenire per far tornare i loro mariti a casa. La notizia è stata pubblicata oggi dal quotidiano russo Vremia Novostei. Nell'appello le donne di Arkhangelsk, nel nord della Russia, affermano di non riuscire a mettersi in contatto con i quattro marinai dal 18 settembre scorso, quando gli investigatori hanno lasciato la nave dopo le ispezioni, sostenendo di non aver trovato nient'altro che il carico originario di legname finladese. "Ci rivolgiamo alle organizzazioni internazionali e ai governi di Russia, Spagna, Finlandia e Malta. I nostri mariti non sono accusati di nessun crimine, perché continuano a rimanere isolati dal mondo esterno?", scrivono nell'appello. Le donne dicono di aver sentito i marinai al limite delle forze durante gli ultimi contatti telefonici. "Ci dicono che nessuno li trattiene contro la loro volontà e che hanno il diritto di lasciare la nave quando vogliono. Ma come possono farlo senza i loro passaporti?" (distrutti dai dirottatori). L'Arctic Sea è attualmente sotto il controllo della marina russa ma la sua destinazione è ignota dopo che la scorsa settimana Mosca ha rinunciato a farla approdare nelle isole Canarie, in Spagna, per il rifiuto delle autorità locali. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata