
È atterrato stamane a Mogadiscio il primo volo del ponte aereo umanitario allestito dall'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr) per i soccorsi alle popolazioni sfollate dalla fame e giunte nella capitale somala. Il velivolo - un Ilyushin IL-62 noleggiato dall'Agenzia dell'Onu - ha trasportato 31 tonnellate di materiale per gli alloggi e altri aiuti, afferma l'Unhcr in una nota. Il ponte aereo prevede altri due voli, il primo giovedì 11 agosto ed il secondo la settimana prossima. L'Unhcr aveva iniziato a far giungere aiuti Mogadiscio via mare e via terra, ma a causa del rialzo senza precedenti del numero di civili sfollati a causa della carestia e la siccità che hanno colpito la regione, l'agenzia ha deciso ricorrere a un ponte aereo sulla Somalia, il primo in cinque anni. L'Agenzia dell'Onu stima in circa 100.000 i somali fuggiti a Mogadiscio negli ultimi due mesi alla ricerca di cibo, acqua, alloggio ed altre forme di assistenza. Prima dell'ultima ondata, Mogadiscio già ospitava 370mila sfollati ATS
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