
Cresce l'allarme dell'Onu per la grave siccità che ha colpito il Corno d'Africa: la "situazione è veramente scioccante", molti bambini non ce la fanno, ha affermato l'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr), Antonio Guterres riferendo delle tragiche condizioni delle popolazioni esauste in fuga dalla Somalia che giungono nei campi profughi in Kenya e Etiopia.Ma tutta la regione soffre: la siccità colpisce attualmente 3,2 milioni di persone in Kenya, 2,6 milioni in Somalia, 3,2 milioni in Etiopia e 117'000 a Gibuti, "con tassi di malnutrizione tra i bambini sopra al 30% in molte regioni di questi paesi", ha affermato il relatore speciale sul diritto all'alimentazione Olivier De Schutter.Presente in Etiopia e Kenya, dove si è assistito ad un rialzo del numero di rifugiati in fuga da guerra e siccità in Somalia, l'Unhcr afferma che la media giornaliera degli arrivi è salita a 1'700 in Etiopia e 1'300 in Kenya. Quando arriva a Dollo Ado (sud-est dell'Etiopia) un bambino su due sotto i cinque anni è malnutrito.E nel complesso di campi vicino alla città keniana di Dadaab - ha detto un portavoce dell'Unhcr - la media è di uno su quattro tra quelli che arrivano al centro di prima accoglienza del campo di Ifo.Alcuni "arrivano in condizioni di tale emaciazione, giovani bambini in particolare, che non sopravvivono anche dopo aver raggiunto i campi", ha detto il portavoce dell'Unhcr Adrain Edwards. "È veramente una situazione scioccante", ha aggiunto.Secondo i dati dell'Onu, nei campi profughi in Kenya sono stati registrati più decessi tra i bambini somali nei centri di nutrizione terapeutica nel primo trimestre del 2011 che in tutto il 2010.Per l'Onu si tratta della peggiore siccità ad aver colpito la regione da 60 anni. Ma finora solo il 50% dell'appello lanciato dalle organizzazioni umanitarie per raccogliere 530 milioni di dollari in favore della Somalia è stato ricevuto. E venerdì scorso l'Unhcr ha richiesto ufficialmente ai donatori finanziamenti per 136,3 milioni di dollari per far fronte alle situazioni più urgenti.ATS
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