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Carabiniere ucciso, il killer è uno dei due studenti americani
Carabiniere ucciso, il killer è uno dei due studenti americani
Carabiniere ucciso, il killer è uno dei due studenti americani
Redazione
7 anni fa
Il giovane ha confessato di essere lui l'autore dell'accoltellamento. Il pusher gli aveva venduto un'aspirina

Uno dei due cittadini americani fermati ieri per l'omicidio del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega ha ammesso le proprie responsabilità affermando di essere lui l'autore materiale dell'accoltellamento. Si tratta della persona con i capelli mesciati apparso in una foto e ripreso da alcune telecamere.

Tutto comincia dopo la mezzanotte quando i due americani sono a caccia di cocaina per sballarsi e cercano uno spacciatore. Si avvicinano aun uomo in piazza Mastai e gli chiedono la droga. Lui dice di non averla e gli indica però il pusher da cui acquistarla.

I due americani acquistano una dose per 100 euro ma quando si aprestano a consumarla si accorgono che la bustina che hanno acquistato non è cocaina ma aspirina. Tornano in piazza e, non trovando più lo spacciatore, se la prendono con il primo uomo. È stato lui a indicargli il pusher ed è lui a dover restituire i 100 euro. Gli prendono quindi il borsello e fuggono via. "Con la minaccia di non restituire altrimenti quanto sottratto, contattati telefonicamente, formulavano una richiesta di una ricompensa di 100 euro" , scrive poi il pm nel decreto di fermo. L'uomo chiama il 112 per comunicare che era stato scippato e che si era accordato con i due americani per la restituzione della borsa.

A questo punto, all'orario stabilito i due carabinieri, in borghese, si sono recati in via Pietro Cossa. Li' hanno incontrato i due ragazzi con i quali è scoppiata una violenta colluttazione durante la quale il vicebrigadiere è stato colpito con otto coltellate risultate poi fatali.

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