
Tre persone sono morte in seguito ad incidenti scoppiati oggi davanti ad una banca di Atene, attaccata con ordigni incendiari durante le manifestazioni contro il piano di austerità.Altri edifici sono stati dati alle fiamme nel centro della città. Secondo i vigili del fuoco incendi sono stati appiccati anche a un edificio della provincia e a uno delle imposte.L'attacco contro l'edificio che ospita la Marfin Egnatia Bank nel centro di Atene, che ha causato tre morti, è stato compiuto da cinque giovani armati che hanno lanciato bombe molotov contro la porta dell'istituto di credito.Secondo quanto hanno detto testimoni oculari il portoncino in legno della banca ha subito preso fuoco e l'incendio si è esteso agli appartamenti privati sopra la banca oggi chiusa a causa dello sciopero. Su un balcone di uno degli appartamenti dell'edificio i testimoni hanno visto alcune persone una delle quali si è lanciata ed è rimasta ferita, gli altri sono apparentemente le vittime.Decine di migliaia di persone sono scese oggi in piazza ad Atene, Salonicco ed altre città della Grecia in occasione dello sciopero generale contro il piano di austerity che ha paralizzato il paese.Altri scontri sono avvenuti tra gruppi limitati di dimostranti, che lanciavano pietre e bombe molotov, e la polizia, che ha risposto con cariche e gas lacrimogeno, davanti al parlamento di Atene, a Salonicco e a Patrasso. Non sono segnalati feriti.ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

