
L'Autorità aeroportuale israeliana ha annunciato che a partire dalle 14 ora locale, le 13 in Svizzera, le operazioni di volo dell'aeroporto internazionale di Tel Aviv sono state ridotte, portando al blocco completo degli atterraggi, in seguito alla chiusura dei banchi del check-in.
Un volo proveniente dalla Francia ha avuto l'indicazione di tornare indietro, riferiscono i media israeliani, aggiungendo che piloti e compagnie aeree sono stati informati che lo scalo chiuderà a causa di uno sciopero a sorpresa. Il sindacato dei lavoratori dei trasporti ha respinto l'affermazione secondo cui la congestione sarebbe stata causata da uno «sciopero improvviso». Secondo il sindacato, la causa della crisi è la persistente carenza di personale e l'inadeguata preparazione per l'aumento del traffico estivo.
Oggi nell'aeroporto di Tel Aviv è prevista la presenza di 107.000 viaggiatori a bordo di 600 voli, il dato più alto dell'ultimo anno, secondo Times of Israel. In una dichiarazione, l'Autorità aeroportuale ha intimato ai dipendenti di tornare al lavoro e ha minacciato azioni legali contro il sindacato dei lavoratori aeroportuali.

