
I lavori di adeguamento alle norme della Serie A dello stadio Sinigaglia di Como potrebbero essere complicati dalla presenza di un ospite non previsto. Si tratta delle rondini - o per la precisione dei balestrucci, una specie molto simile - che hanno nidificato sulle pareti dello stadio. Una segnalazione a quicomo.it ha portato al sopralluogo del delegato provinciale della Lega Italia Protezione Uccelli Luraschi accompagnato dalla Polizia Provinciale, come riporta lo stesso portale d'oltreconfine.
Stop ai lavori potenziale, ma non all'orizzonte
La questione è seria: i i nidi dei volatili sono tutelati dal codice penale, essendo i balestrucci una specie protetta. È lo stesso Luraschi ad affermare a quicomo.it che "in altri paesi europei, anche a fonte di investimenti di milioni di euro, in alcuni casi i lavori sono stati stoppati per salvaguardare gli uccelli e la Legge". Al momento questa prospettiva non sembra essere la più probabile per il cantiere del Sinigaglia. Come affermato dal responsabile delegato del cantiere gli operai erano già a conoscenza della questione, ed i lavori inizieranno sulla porzione di stadio interessata da una folta presenza di nidi solo tra tre settimane. La speranza è che per quella data i balestrucci si siano già involati.

