
Non si scherza sulla vecchiaia: Woody Allen, evidentemente in età per ragionare sul tempo che passa inesorabile, ci ha dedicato buona parte del suo nuovo film, 'You will meet a tall dark stranger', applaudito oggi fuori concorso al 63/mo Festival di Cannes. "Non c'é nulla di positivo nell'invecchiare. L'ho sempre trovato un argomento schifoso e non c'é niente di buono anche se intorno circola un grande business: avrai apparecchi acustici, difficoltà di digestione, crampi e molto altro", dice con lo humour distillato in tanti suoi film Woody Allen ad una stampa internazionale adorante. Uno dei personaggi centrali di questa commedia della vita e delle sue imprevedibilità che ha messo in scena a Londra nel nuovo film, è interpretato da Anthony Hopkins, non vecchissimo, ma abbastanza "per vivere il panico dell'età, di quando capisci che non sei immortale". Così molla la moglie di una vita, Helena (Gemma Jones), per unirsi ad una sedicente giovane attrice dal look e dai modi più che equivoci (Lucy Punch) per la quale scialacqua denaro, gioielli, pellicce in cambio di sesso (con aggiunta necessaria di viagra) per sentirsi giovane. "Non è che non ama più la moglie - spiega Allen - è che non vuole sentirsi dire 'caro, stai invecchiando'", con un risultato che più patetico non si potrebbe. 'You will meet a tall dark stranger' non è solo questo, ma lì c'é molto di Allen, classe 1935, e del suo inquieto sentire. Tutto il film "é centrato sul mio guardare con pessimismo la vita. Sono così da sempre: penso che l'unico modo per essere felici al mondo - sottolinea - è raccontarsi bugie e non c'é bisogno di conoscere Nietzsche, Freud o Eugene O'Neill per scoprirlo. Se si vive onestamente tutta la vita si rischia l'infelicità". Girato a Londra, You will meet a tall dark stranger, incontrerai uno straniero alto e misterioso, ha un titolo "sexy e ingannatore, pensi che si riferisca a Banderas o a Brolin". E', dice Allen, "volutamente ambiguo" e fa riferimento alle predizioni di un'amica di Helena, cui si rivolge dopo essere stata mollata dal marito. "Nel film racconto in maniera buffa questa mania, ma nella vita il tema è serio, sui ciarlatani gira un'industria di bilioni di dollari". Realizzato a Londra, "ma potevo farlo a New York, solo che era più costoso", il film uscirà in Italia a inizio dicembre da Medusa. ATS
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