
Almeno 500 operai, in gran parte donne, sono svenuti oggi in una fabbrica tessile sudcoreana in Cambogia, probabilmente a causa di una sostanza tossica. Lo hanno reso noto la polizia e i sindacati cambogiani. Le lavoratrici sono state colte da vomito e hanno perso conoscenza all'interno della fabbrica "Willbes Cambodia & Co Factory", che impiega più di 2'000 persone e si trova nella periferia di Phnom Penh. "Secondo i primi elementi raccolti dai responsabili del lavoro l'origine del problema sarebbe l'ambiente. Ci sono tanti operai e non abbastanza aria", ha dichiarato il vice capo della polizia locale, Chuob Samon, precisando che i lavoratori sono stati portati in ospedale. Il capo del più grande sindacato del paese, Chea Mony, ha denunciato la mancanza di ossigeno nell'impianto, ma ha detto che "la causa (degli svenimenti) è una sostanza chimica" tossica. ATS
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