
La Svizzera intende concludere con la Nigeria un accordo in materia migratoria, al fine di rafforzare la collaborazione in questo ambito. Lo ha annunciato oggi ad Abuja la ministra degli esteri Micheline Calmy-Rey, precisando che lo scopo del partenariato è di estendere il quadro della cooperazione tra i due paesi. La Svizzera e la Nigeria devono far fronte a problemi legati alla migrazione. Occorre dunque trattare la questione con uno spirito di partenariato, spiega Calmy-Rey in una nota pubblicata dal Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) all'indomani dell'incontro con il suo omologo nigeriano Ojo Maduekwe. Interrogato dall'ATS, un portavoce del DFAE ha sottolineato che Berna si ispira all'accordo firmato lunedì scorso con la Bosnia. Tale accordo deve servire da esempio a diversi altri partenariati e progetti in ambito migratorio. La Svizzera e la Bosnia-Erzegovina intendono in particolare collaborare più strettamente in materia di gestione dei flussi migratori, di riammissione dei richiedenti l'asilo, di incoraggiamento al rientro e di lotta contro la tratta di esseri umani, nonché nell'emissione dei visti. ATS
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