
Micheline Calmy-Rey è giunta stamane a Berlino per una visita di Stato di un giorno, accolta con gli onori militari. Secondo un comunicato del Dipartimento federale degli affari esteri, la questione fiscale sarà uno dei temi in discussione con le massime autorità tedesche, assieme ai rapporti della Svizzera con l'Unione europea e alla debolezza dell'euro. Per la ginevrina si tratta della prima visita ufficiale all'estero in qualità di presidente della Confederazione. La Calmy-Rey incontra il presidente Christian Wulff, la cancelliera Angela Merkel e i ministri degli esteri Guido Westerwelle e dell'economia Rainer Brüderle. La presidente è accompagnata dai "senatori" Eugen David (PPD/SG), presidente della commissione di politica estera del Consiglio degli stati, e Maximilian Reimann (UDC/AG), presidente della delegazione parlamentare svizzera per la cura delle relazioni con il Bundestag. La Calmy-Rey discuterà verosimilmente delle trattative inerenti a un'imposta liberatoria alla fonte per gli averi non dichiarati depositati su conti bancari svizzeri. In questo modo la Svizzera spera di poter evitare lo scambio automatico di informazioni auspicato dall'UE. Il portavoce del ministero delle finanze tedesco, Volker Schlechtriemen, ha dichiarato all'ATS di non ritenere che la visita cambierà qualcosa. Le condizioni quadro sono già state fissate. L'avvio delle trattative è previsto per l'inizio del 2011; "speriamo di raggiungere un risultato entro l'estate", ha aggiunto. Un tema di discussione potrebbero essere anche i ritardi negli accessi a nord alla Nuova ferrovia transalpina (NFTA), dopo che la settimana scorsa è stato bloccato l'ampliamento delle linee d'accesso nella valle del Reno tra Karlsruhe (D) e Basilea. Questa sera la Calmy-Rey parteciperà inoltre a un dibattito intitolato "Berna-Berlino-Bruxelles. Tra interessi nazionali e solidarietà europea", organizzato dalla Società tedesca per la politica estera presso l'ambasciata svizzera. Vi parteciperanno anche Brüderle e il capo del gruppo parlamentare CDU/CSU al Bundestag Volker Kauder. ATS
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