
Svolta storica al Pentagono, che sta organizzando un evento per celebrare anche tra i militari americani il 'gay pride'. La decisione presa dal segretario di Stato alla Difesa, Leon Panetta, rappresenta la caduta di un vero e proprio tabù e arriva a nove mesi dall'abolizione del 'Don't ask, don't tell', la norma che impediva ai militari omosessuali di fare outing. Per circa 14.000 soldati vuol dire aver un pubblico riconoscimento che fino a poco tempo fa era assolutamente inimmaginabile. "La diversità è una delle forze maggiori del nostro ministero - ha affermato Panetta - e il perseguimento dell'uguaglianza è un principio cardine della storia americana". Il 'don't ask, don't tell' era entrato in vigore 18 anni fa con l'amministrazione Clinton mentre il presidente in carica Barack Obama ha firmato la legge che lo aboliva nel dicembre del 2010. Il provvedimento tuttavia è diventato effettivo solo lo scorso settembre. Intanto alla Casa Bianca il presidente Barack Obama per il secondo anno ha organizzato un ricevimento alla Casa Bianca per festeggiare il mese dell'orgoglio omosessuale. Un appuntamento che però oggi acquista un significato ancora più importante dopo la storica apertura di Obama sulle nozze gay, in un'intervista alla Abc di alcune settimane che ha scatenato un mare di polemichge, soprattuitto da parte della Chiesa cattolica. Mai un presidente americano si era spinto a tanto. ATS
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