
"Non credo che in Europa si sia ancora raggiunto il giusto equilibrio fra austerità e crescita. In molti paesi si è concentrata l'attenzione sugli aspetti fiscali e non su nuove fasi di crescita. Abbiamo bisogno invece di più investimenti su ricerca ed infrastrutture. Non possiamo favorire l'austerità a discapito della crescita". Lo ha ribadito il presidente del Parlamento Europeo, il polacco Jerzy Buzek, durante la sua lectio inauguralis dell'anno accademico 2011/2012 del Collegio Europeo di Parma. "Dove trovare però le risorse visto che in questo momento di denaro ce n'è poco? La mia risposta - ha spiegato Buzek - è che dobbiamo lavorare di più e più a lungo, cioè andremo in pensione tutti più tardi. E poi servono nuove riforme strutturali. Dobbiamo tagliare quelle spese che non danno risposte efficaci sul fronte umano e sociale. Lo so, la mia è una risposta semplice ma molto difficile da attuare ma è la nostra unica possibilità di uscire da questa situazione". ATS
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