
Circa 200 studenti hanno cercato rifugio nell'ambasciata Usa a Bujumbura, capitale del Burundi, dopo che la polizia ha minacciato di sgomberare il sit-in di protesta installato davanti alla sede diplomatica da aprile. Gli studenti si sono arrampicati sui cancelli dell'ambasciata e sono entrati nel compound mentre i marine Usa monitoravano la situazione dal tetto. I ragazzi hanno quindi inscenato una piccola manifestazioni con le mani alzate. Il Burundi è scosso da proteste dopo che il presidente, Pierre Nkurunziza, ha deciso di candidarsi per un terzo mandato alle prossime elezioni di metà luglio. I disordini hanno finora causato 70 morti e costretto 100mila persone a fuggire dal paese. Gli studenti si sono accampati davanti alla sede diplomatica americana dopo che le autorità hanno decretato la chiusura dei campus universitari.
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