
La regione Asia-Pacifico, dove non mancano le tensioni, dovrebbe riflettere su una collaborazione in fatto di sicurezza sul modello europeo dell'OSCE: lo ha proposto oggi a Tokyo il presidente della Confederazione e ministro degli esteri elvetico Didier Burkthalter, che ha anche esortato il Giappone ad abolire la pena di morte. La Svizzera presiede quest'anno l'Organizzazione per la sicurezza e la collaborazione in Europa (OSCE). Il consigliere federale Burkhalter, in visita nel paese del Sol Levante da ieri fino al 6 febbraio, ha proposto al ministro degli esteri nipponico Fumio Kishida di proseguire le discussioni in merito a una organizzazione simile per l'area Asia-Pacifico. La questione, ha indicato all'ats un portavoce del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) sarà di nuovo sollevata quest'anno durante la presidenza elvetica dell'OSCE. Dal canto suo, Kishida ha assicurato il sostegno giapponese al Documento di Montreux, contenente norme e "buone pratiche" dirette alle società di sicurezza e militari private che operano in conflitti armati. Il testo, proposto dalla Svizzera e dal Comitato internazionale della Croce Rossa (CICR) sin dal 2006, è stato adottato da 17 paesi - tra cui USA, Gran Bretagna e Iraq - il 17 settembre 2008 nella cittadina vodese. Lo scopo del Documento di Montreux è di promuovere il rispetto per il diritto internazionale umanitario (Convenzioni di Ginevra e Protocolli addizionali) e per i diritti dell'uomo da parte degli Stati e delle stesse società di sicurezza. Burkhalter ha anche proposto al Giappone di integrare la questione della pena di morte nel dialogo tra Berna e Tokyo: nel paese asiatico sono state giustiziate sette persone nel 2013. Berna auspica anche una maggiore cooperazione giudiziaria tra i due paesi. In precedenza, Burkhalter e il principe ereditario Naruhito si erano scambiati francobolli commemorativi, in occasione dei 150 anni delle relazioni diplomatiche bilaterali, che saranno festeggiati giovedì. I francobolli saranno distribuiti nei due paesi. Il principe ereditario ha ringraziato la Svizzera per la sua solidarietà dopo lo tsunami del 2011. Burkhalter, ricevuto ieri in udienza con la moglie Sabine dall'imperatore Akihito e dalla consorte Michiko, deve ancora incontrare in serata rappresentanti politici ed economici giapponesi.
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