
Il parlamento di Sofia ha approvato oggi il nuovo governo della Bulgaria, un esecutivo di minoranza formato dal Partito conservatore Gerb (Cittadini per lo sviluppo europeo della Bulgaria) in coalizione con il Blocco riformista (centrodestra, 23 seggi) e il partito Abv (fuoriusciti dal Partito socialista bulgaro Bsp, 11 seggi). Il Gerb aveva vinto le elezioni anticipate del 5 ottobre scorso con 84 deputati al parlamento monocamerale che ha 240 seggi, senza quindi ottenere una maggioranza per poter formare un suo governo. Per la seconda volta premier è il leader del Gerb, Boyko Borissov (il suo primo mandato è stato dal 2009 al 2013). Dopo un mese di trattative Borissov è riuscito ad assicurarsi l'appoggio in parlamento del Fronte patriottico (nazionalisti, 19 seggi). Oggi a favore di Borissov hanno votato 149 deputati, compresi quelli del Centro democratico bulgaro (Bdc, un neopartito populista), dei 234 presenti. Contro Borissov hanno votato 85 deputati del partito socialista Bsp, del partito della minoranza turca Dps e i nazionalisti di Ataka. Il secondo governo Borissov avrà 17 ministeri e quattro vicepremier.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

