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Estero
Bulgaria: scioglimento parlamento, il 5 elezioni politiche
Redazione
17 anni fa

Scioglimento ufficiale oggi a Sofia del Parlamento bulgaro in vista delle politiche del 5 luglio prossimo. Il presidente del Parlamento, il socialista Gheorghi Pirinski, ha fatto davanti ai deputati un resoconto dei quattro anni passati della 40esima legislatura del Paese ricordando che sono state approvate 718 leggi e sei convenzioni, oltre a due emendamenti della Costituzione. Il premier socialista Serghei Stanishev si è detto da parte sua soddisfatto che il suo governo di centrosinistra (in coalizione con il partito conservatore dell'ex re Simeone II, Ndsv, e con il partito liberale della minoranza turca, Mdl) "ha realizzato il sogno di diverse generazioni di bulgari: l'ingresso nell'Unione europea". Stanishev ha però ammesso che "servono ulteriori sforzi per superare le sfide di questa adesione". L'ex premier di destra Ivan Kostov ha invece criticato "l'impotenza delle istituzioni nei quattro anni passati nel contrastare la dilagante corruzione" e la "mafia che regna indisturbata nel Paese". Secondo gli ultimi sondaggi, le elezioni dovrebbero essere vinte dal partito conservatore Gerb del sindaco di Sofia, Boyko Borissov. Gerb, è uscito vincitore anche dalle europee del 7 giungo con cinque seggi dei 17:00 della quota bulgara a Strasburgo (nel vecchio europarlamento non c'era perché il partito è stato fondato nel 2007). Il 5 luglio Gerb dovrebbe raccogliere oltre il 31%, seguito dal Partito socialista con il 20%. Secondo gli esperti, l'esito del voto sarà assai problematico. Potrebbe creare equilibri difficili e innestare una crisi parlamentare con nuove elezioni in autunno. Per la prima volta si voterà ora in base a un sistema misto, proporzionale e maggioritario (finora era solo proporzionale). Infatti per i 240 seggi in Parlamento, 209 saranno assegnati con il sistema proporzionale e 31 con quello maggioritario. ATS

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