
Alcuni ministeri bulgari hanno cominciato a pubblicare da oggi l'ammontare dei premi distribuiti alla fine dell'anno scorso ad alti funzionari, compresi ministri e viceministri. Il premier conservatore Boyko Borissov, irritato per l'ammontare eccessivo di alcuni compensi, ha chiesto che i premi in questione vengano restituiti entro domani, pena la rimozione. "Ministri, viceministri, capi di gabinetto politici, governatori di regione e i loro vice devono restituire i premi ricevuti entro venerdì", ha affermato in tono categorico Boyko Borissov, visibilmente teso, davanti alle telecamere all'inizio della seduta del Consiglio dei ministri. "Chi non lo farà, sarà da me rimosso lunedì, quando tornerò da Bruxelles", ha aggiunto. La drastica decisione è giunta dopo che nei giorni scorsi è scoppiato uno scandalo con la direttrice dell'agenzia governativa per la registrazione di atti pubblici, Violeta Nikolova, la quale, oltre allo stipendio, ha ricevuto nel dicembre scorso un premio, da lei stessa stabilito, di circa 40 mila euro. Lo stipendio medio mensile in Bulgaria, il Paese più povero nell'Ue, si aggira intorno ai 350 euro. Rivolgendosi ai ministri, Borissov ha precisato che i premi restituiti potranno essere o versati in fondi per la cura di bambini malati o nelle casse dello Stato. Intanto il ministero delle finanze ha aperto un conto bancario per la raccolta dei premi. ATS
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