
In Bulgaria si vota domani per il ballottaggio delle presidenziali nel quale i sondaggi danno per favorito il candidato dell'opposizione socialista Rumen Radev rispetto a Tsetska Tsaceva, la candidata del partito conservatore Gerb al governo. L'ultima rilevazione effettuata da Gallup International assegna a Radev il 55% delle preferenze, rispetto al 45% di cui e' accreditata la Tsaceva. Rumen Radev, 53 anni, generale in congedo ed ex capo dell'aeronautica militare nominato da un comitato d'iniziativa e sostenuto dall'opposizione socialista, ha vinto a sorpresa il primo turno elettorale domenica scorsa ottenendo il 25,45% dei consensi rispetto al 21,97% raccolto da Tsaceva, 58 anni, data per grande favorita. In totale i candidati in lizza il 6 novembre erano 21, ma nessuno degli altri tuttavia era in grado di insidiare i due principali favoriti che si sfideranno domani. Il vincitore si insediera' il 22 gennaio prossimo, prendendo il posto di Rossen Plevneliev, il presidente uscente eletto cinque anni fa quale candidato dal partito conservatore Gerb. L'eventuale successo domani di Rumen Radev potrebbe generare forti turbolenze politiche nel governo della Bulgaria. Il premier e leader del Gerb Boyko Borissov ha ribadito infatti a più riprese che in caso di sconfitta del candidato di governo si dimetterà immediatamente. Con Radev presidente, ha osservato, sarebbe impossibile lavorare insieme. Pertanto già domani sera potrebbe aprirsi nel Paese balcanico una crisi di governo e la procedura per elezioni politiche anticipate. Borissov ha infatti escluso, in caso di sue dimissioni, eventuali negoziati per la formazione di una nuova maggioranza di governo. Gli elettori sono poco più di 6,8 milioni su una popolazione ndi circa 7,1 milioni di abitanti. Le urne resteranno aperte dale 7 alle 20 locali (6-19 in Svizzera)
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

