
Con una visita a Gabrovo, in Bulgaria centrale, la città natale di suo padre Petar Rousseff, si è conclusa ieri la visita ufficiale in Bulgaria di Dilma Rousseff, la prima visita di un presidente brasiliano nel paese balcanico dopo l'instaurazione dei rapporti diplomatici tra i due paesi avvenuta 50 anni fa. "Ho avuto tante emozioni nella mia vita, ma devo dire che oggi sono particolarmente emozionata perché si sta avverando un sogno, il sogno di mio padre di rivedere la Bulgaria. Sappiate che da oggi in poi una parte della città di Gabrovo vivrà nel mio cuore e nel cuore del Brasile", ha detto visibilmente emozionata la Rousseff davanti alla folla venuta a salutarla nel giardino del ginnasio 'Aprilov', nel centro della città, nel quale studiò suo padre. Accompagnata dal presidente della Bulgaria, Gheorghi Parvanov, Dilma Rousseff ha visitato anche il museo storico di Gabrovo, nel quale è stata allestita la mostra "Le radici bulgare di Dilma Rousseff". ATS
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