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Bruxelles: volevano vendicare Salah
Bruxelles: volevano vendicare Salah
Bruxelles: volevano vendicare Salah
Redazione
10 anni fa
Trovato il testamento dei due fratelli che si sono fatti esplodere. Era indirizzato alla madre

Gli inquirenti belgi sono riusciti a risalire al covo dei terroristi che martedì hanno colpito la capitale belga grazie al tassista che ha portato tre di loro all'aeroporto di Zaventemen. Uno di loro, ricordiamo, è stato identificato, come pure l'altro terrorista che ha agito alla stazione della metro di Maelbeek. Si tratta dei fratelli Ibrahim e Khalid Bakraoui. Il secondo kamikaze dell'aeroporto e l'uomo in fuga non sono invece ancora stati identificati.

Nell'appartamento perquisito nella zona di Schaerbeek gli inquirenti hanno trovato un arsenale per confezionare ordigni esplosivi, soprattutto 15 kg di esplosivo di tipo Tatp, confezionato con prodotti chimici di facile reperibilità, che è lo stesso utilizzato negli attentati di Parigi.

Ma non è tutto. Il pc trovato nell'appartamento conteneva anche un testamento audio con cui i due fratelli kamikaze annunciano di voler agire "per vendicare l'arresto di Salah Abdeslam, il 18 marzo, e la morte di Mohammed Belkaid" qualche giorno prima nell'operazione a Forest.

Lo riferisce la tv francese Tf1, aggiungendo che il "testamento" era indirizzato "alla madre e a un cugino Yassine A".

Nel frattempo è salito a 32 il numero di persone rimaste uccise negli attentati. 

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