
"Sto rientrando in questo momento nei miei uffici a Bruxelles, la polizia mi ha bloccato a poca distanza dall'aeroporto, dove a minuti avrei preso un aereo per l'Italia": lo ha detto all'Ansa Matteo Salvini, segretario della Lega Nord dopo le esplosioni che hanno causato almeno 11 morti e molti feriti nello scalo Zaventem della capitale belga.
Raggiunto al telefono, Salvini ha spiegato: "Stavo andando proprio alla sala partenze dell'aeroporto di Bruxelles per tornare in Italia quando sono stato bloccato e rimandato indietro dalla polizia. Qui intorno c'è un grande caos."
"Sto bene (a qualche scemo dispiacerà) e torno in ufficio" ha poi scritto Salvini su Twitter, invitando a "pregare per le vittime".
Un paio di ore dopo, Salvini ha rivisto il suo pensiero: "E qualcuno continua a dire che non ci hanno dichiarato guerra..." ha scritto, sempre su Twitter. "Sveglia! Le preghiere non bastano più."
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