
La parte più difficile della Brexit, ovvero quella che riguarda il futuro, è ancora da venire. E' il monito lanciato dall'Ue dopo l'intesa raggiunta per chiudere i conti del passato. "Le prossime tappe saranno molto difficili", ha avvertito il caponegoziatore Ue Michel Barnier, in quanto "non tutti hanno ancora capito che certi punti non saranno negoziabili", in particolare per quanto riguarda il mercato interno e le sue libertà (circolazione di beni, capitali, servizi e persone). Anche il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk ha sottolineato che, nonostante la soddisfazione per l'intesa odierna, "ricordiamoci che la sfida più difficile è ancora davanti a noi". "Sappiamo tutti che rompere è difficile, ma rompere e costruire una nuova relazione lo è molto di più", ha avvertito, dato che "così tanto tempo è stato dedicato alla parte più facile del compito e ora per negoziare un accordo transitorio e il quadro della nostri futura relazione abbiamo di fatto meno di un anno".
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