
Il verdetto su Anders Behring Breivik, il killer che ha ucciso 77 persone lo scorso anno in Norvegia, sarà emesso il 24 agosto. Lo ha annunciato oggi il giudice, alla fine del processo. In precedenza, Breivik aveva preso la parola dicendo di avere agito per proteggere il suo paese dall'islam e dal multiculturalis, chiedendo poi di essere assolto. A queste parole, i superstiti e i familiari delle vittime sono usciti dall'aula. La difesa ha chiesto la pena minore possibile, ritenendo che egli sia penalmente responsabile e rigettando l'eventualità di un internamento psichiatrico richiesto dalla procura norvegese. Se riconosciuto non responsabile penalmente, Breivik rischia l'internamento, potenzialmente a vita. Al contrario, se responsabile, andrebbe incontro a 21 anni di prigione, prorogabili finchè sarà ritenuto pericoloso. ATS
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